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29/05/2026
CROLLANO BENI DI CONSUMO. PER QUELLI DUREVOLI -5,7% SU ANNO
Sui dati del fatturato dell’industria si abbatte l’effetto Iran e l’accelerazione dei prezzi registrata a causa del conflitto in Medio Oriente. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Istat.
A marzo il fatturato registra una sensibile crescita in valore sia su base mensile che su base annuale, ma l’andamento dei volumi rivela una realtà diversa, con numeri stagnanti su base congiunturale, mentre su base annua l’aumento è più che dimezzato rispetto ai dati in valore – spiega il Codacons – Questo perché l’indice sull’industria risulta “dopato” dalla crescita dei prezzi registrata a marzo come primo effetto della guerra in Iran.
La conferma arriva dai numeri sui beni di consumo, che a marzo registrano una flessione del -1,4% su anno che raggiunge il -5,7% per quelli durevoli – segnala il Codacons.
Numeri purtroppo destinati a peggiorare, considerato che il conflitto in atto ha portato ad aprile ad una nuova fiammata dell’inflazione e sta producendo effetti a catena sull’economia e sulle famiglie – conclude il Codacons.
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