DECRETO BOLLETTE, CODACONS: INSODDISFATTI. I BONUS NON RISOL


19/02/2026

Totale insoddisfazione del Codacons per il decreto bollette approvato oggi dal governo. Dopo tanto rumore si è arrivati ad un decreto che non appare in grado di determinare un rapido calo delle bollette di luce e gas a carico degli italiani – spiega l’associazione – Il bonus deciso in favore delle famiglie meno abbienti è un palliativo che non risolve il problema del caro-energia in Italia, stessa cosa dicasi per il contributo su base volontaria lasciato alla totale discrezione delle aziende energetiche. Interventi questi che incidono solo sul breve periodo senza apportare vantaggi alla intera collettività e al mondo delle imprese. Le altre misure approvate oggi non solo non forniscono adeguate certezze circa la capacità di tramutarsi in un reale abbattimento delle tariffe di luce e gas pagate da utenti e imprese, ma potrebbero anche scontrarsi con i veti di Bruxelles – aggiunge il Codacons – Non si ravvisa poi nel decreto l’attesa riduzione strutturale della tassazione che vige sulle bollette, e che pesa in media per il 30% sulla spesa energetica degli italiani.

AL SERVIZIO DEI CITTADINI
Finalmente il sogno di ritagliare uno spazio nel web, creato dai consumatori per i consumatori, diventa realtà.
Una finestra aperta al dialogo con i cittadini
che consentirà agli operatori dell'associazione consumeristica di monitorare costantemente i servizi pubblici nel capoluogo pugliese.
Il comma 461 e la cultura e della partecipazione
Tale norma dà il via a una grande rivoluzione sociale e culturale, oltre che giuridica, perché afferma e impone (per la prima volta in Italia) la partecipazione attiva e diretta dei cittadini (individualmente e collettivamente intesi) ai processi che regolano e controllano l'erogazione dei servizi pubblici in ambito locale