DECRETO ENERGIA, CODACONS: SI A CONTRIBUTO DELLE BANCHE


17/02/2026

SIA ESTESO ANCHE AD ASSICURAZIONI, AZIENDE ENERGETICHE, CASE FARMACEUTICHE E BIG DELL’E-COMMERCE Favorevole il Codacons alla proposta di chiedere alle banche un contributo per abbattere le bollette energetiche in Italia, ma per reperire risorse il governo deve battere cassa anche presso compagnie assicurative, aziende energetiche, case farmaceutiche e big dell’e-commerce, realtà che negli ultimi anni hanno registrano utili record. Le risorse necessarie a contrastare il caro-energia possono essere trovate intervenendo sui maxi-profitti registrati dai big player economici che operano in Italia, perché oltre alle banche anche assicurazioni, aziende farmaceutiche e società di e-commerce e logistica registrano utili record in costante crescita – spiega il Codacons – Chiediamo però che qualsiasi intervento in tal senso sia destinato non a finanziare bonus e incentivi una tantum, ma a ridurre l’abnorme tassazione che vige sulle bollette italiane, e a realizzare misure in grado di far scendere in modo strutturale i prezzi di luce e gas a beneficio di consumatori e imprese.

AL SERVIZIO DEI CITTADINI
Finalmente il sogno di ritagliare uno spazio nel web, creato dai consumatori per i consumatori, diventa realtà.
Una finestra aperta al dialogo con i cittadini
che consentirà agli operatori dell'associazione consumeristica di monitorare costantemente i servizi pubblici nel capoluogo pugliese.
Il comma 461 e la cultura e della partecipazione
Tale norma dà il via a una grande rivoluzione sociale e culturale, oltre che giuridica, perché afferma e impone (per la prima volta in Italia) la partecipazione attiva e diretta dei cittadini (individualmente e collettivamente intesi) ai processi che regolano e controllano l'erogazione dei servizi pubblici in ambito locale