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29/01/2026
A CAUSA DEI RINCARI RICCHEZZA ITALIANI PIU’ BASSA DEL 19,5% RISPETTO ALLA GERMANIA, -7,5% SU FRANCIA
I dati sulla ricchezza degli italiani nel 2024 dimostrano, ancora una volta, l’impatto devastante del caro-prezzi sulle famiglie e sulla salute economica del nostro Paese. Lo afferma il Codacons, commentando il report diffuso oggi dall’Istat.
I numeri dell’Istat accertano non solo come la ricchezza degli italiani risulti inferiore del 5% rispetto al dato del 2021, ma anche come rimanga tra i valori più bassi dell’intero periodo 2005-2024 in rapporto al reddito lordo disponibile – spiega il Codacons – Gli italiani risultano così fortemente penalizzati rispetto ai cittadini di altri Paesi europei: nel confronto con la Germania, ad esempio, la ricchezza risulta inferiore del -19,5% (199mila euro a famiglia contro gli oltre 246mila dei tedeschi), e più bassa del -7,5% sulla Francia (dove la ricchezza è di quasi 215mila euro a famiglia).
Su tali dati pesa come un macigno l’effetto del caro-prezzi che si è abbattuto come uno tsunami sulle famiglie italiane, con i listini che sono schizzati alle stelle tra guerra in Ucraina e caro-energia, senza poi tornare alla normalità al termine delle emergenze. E proprio sull’anomalo andamento dei prezzi in Italia si attende ora l’esito dell’indagine conoscitiva aperta dall’Antitrust a seguito delle denunce del Codacons circa le speculazioni sui listini al dettaglio.
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