ANTITRUST, FARO SU VIDEOGIOCHI, CODACONS: BENE INDAGINE, SE


19/01/2026

Bene la nuova indagine dell’Antitrust in tema di videogiochi e, se saranno accertati illeciti, avvieremo iniziative legali a tutela degli acquirenti dei prodotti sotto inchiesta. Lo afferma il Codacons, che già nel 2020 attraverso un esposto portò l’Antitrust ad intervenire in tema di videogiochi e pratiche scorrette a danno dei minori. Una pratica quella degli acquisti “in-game” particolarmente insidiosa, perché inserita nei videogiochi destinati ai minori allo scopo di indurre i bambini ad effettuare acquisti o a richiedere ai genitori di farlo, spesso attraverso grafiche accattivanti e messaggi aggressivi mirati proprio a modificare il comportamento dei più piccoli, che hanno meno strumenti di tutela – spiega il Codacons – Un danno che non è solo economico, considerato che tali pratiche scorrette possono sviluppare nei minori pericolose forme di dipendenza da gioco. Per tale motivo, se dall’istruttoria dell’Antitrust emergeranno illeciti, avvieremo le dovute azioni risarcitorie in favore di tutti i genitori che hanno acquistato i videogiochi oggetto di indagine – conclude l’associazione.

AL SERVIZIO DEI CITTADINI
Finalmente il sogno di ritagliare uno spazio nel web, creato dai consumatori per i consumatori, diventa realtà.
Una finestra aperta al dialogo con i cittadini
che consentirà agli operatori dell'associazione consumeristica di monitorare costantemente i servizi pubblici nel capoluogo pugliese.
Il comma 461 e la cultura e della partecipazione
Tale norma dà il via a una grande rivoluzione sociale e culturale, oltre che giuridica, perché afferma e impone (per la prima volta in Italia) la partecipazione attiva e diretta dei cittadini (individualmente e collettivamente intesi) ai processi che regolano e controllano l'erogazione dei servizi pubblici in ambito locale